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Giovani Spose E Pantere D'Antan


Dua Lipa, super tradizionale, si sposa in abito bianco e festa siciliana. Madonna, più sfacciata che mai, torna in scena e blocca Times Square. Oggi la vera trasgressione è snobbare l'età.


Sempre alla ricerca di varie vanità da proporvi, questa settimana abbiamo trovato due, solo due, notizie che ci hanno sfruculiato: non sono news da prima pagina ma, a ben guardare, hanno qualcosa di interessante da raccontare.


Eh sì… il mondo è bello perché è vario e, a quanto pare, questo mondo è bello perché gira alla rovescia.


Ecco la giovane cantante irriverente, famosa per lo stacco di gambe sotto i body che si sposa in abito bianco e organizza una festa di paese. Ecco poi l’altra cantante, da cinquant’anni dominatrice indiscussa della cultura pop che, invece di godersi la pensione come una signora dabbene, ritorna in scena in giarrettiere, guêpiere e reggiseno strizzato. Tutto sottosopra: nessuno che facesse mai quel che ci si aspetta.

Dunque: Dua Lipa, icona pop sempre in bilico tra trash e glam, sposa Callum Turner (belloccio di turno, prestante e poco espressivo) prima civilmente, nella Town Hall di Londra, e poi a Villa Valguarnera, provincia di Palermo. Le immagini che rimbalzano sui social ce la raccontano gioiosa e incantevole in abiti bianchi (Schiaparelli e Bottega Veneta) classicamente eleganti. Per la cerimonia siciliana è stato ricostruito un borgo che sarebbe piaciuto a Guttuso: limoni, vecchie auto, fili di lampadine, insegne sbiadite e, abbiamo notato, mucchietti di fagiolini (sì, fagiolini, per un tocco di verde) sui cofani delle auto, a dimostrazione che il set decorator aveva bevuto un bicchierino di troppo di Marsala Florio. Dua ha confessato che l’idea era quella di riprodurre fedelmente l’atmosfera del primo incontro, quando lei e Callum si sono inaspettatamente incontrati tra i vicoli della Vucciria. Come dire: l’Italia da cartolina esercita il suo fascino anche su chi ha tutto, su chi detta le mode, su chi avrebbe potuto sposarsi su un satellite Starlink e invece, tiè, rovescia il banco e si butta sul tradizional-terrone.

Quasi in contemporanea Madonna trasforma Times Square in una disco anni ’80 con un mini concerto a sorpresa che accompagna il lancio imminente del nuovo disco. In termini tecnici si dice “shut down” che vuol dire un evento così inaspettato e dirompente da bloccare tutto il resto. Noi adoriamo tutto, ma proprio tutto, quello che Madonna dice e fa, tuttavia mentre vedevamo l’esibizione su YouTube, cantando a memoria ogni singola strofa, siamo stati sfiorati da un perfido dubbio: ma chi glielo fa fare?


E mentre Madonna intonava “I feel so free” strofinandosi su una ballerina per poi lanciarsi su una pedana girevole e mettersi a cavalcioni su una cassa audio, abbiamo sussurrato: ma insomma, vogliamo darci una calmata?


Niente, non c’è niente da fare: lei non andrà mai in pensione. E non gliene frega niente se barcolla dopo la piroetta, se si fa aiutare a salire i gradini, se i filler sembrano staccarsi ad ogni acuto: lei, biondissima, è sempre lì. Ovviamente non lo fa per i soldi, né per il successo, probabilmente lo fa perché le piace, perché così si sente viva, perché le sue colleghe più giovani la tallonano stretto, la copiano e fanno di tutto per metterla in ombra. Ma lei proprio non ci pensa ad appendere il microfono al chiodo.




Cosa dicevamo? Ah sì! Il mondo va alla rovescia: le giovani sono sempre più tradizionaliste e le veterane sono ancor più trasgressive. Mentre l’età… quella no, non conta più niente.

 

Tempo di lettura: circa 1 minuto

 
 
 

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